Dal 25 al 27 ottobre arriva anche a Firenze SiCamp, il laboratorio che sviluppa idee socialmente utili e avanzate. I vincitori potranno realizzare il proprio progetto imprenditoriale all’interno di Impact Hub Firenze

Idee su come migliorare la viabilità cittadina o su come valorizzare le aree verdi piuttosto che contrastare la solitudine degli anziani, adesso sarà possibile renderle pubbliche e provare a metterla in pratica.
Il Social Innovation Camp è un laboratorio che accoglie e sviluppa idee socialmente utili (ovvero con ricadute positive sulla comunità, la vita delle persone o l’ambiente) e innovative (capaci cioè di sperimentare procedure e metodi nuovi anche grazie all’utilizzo del web), dando loro un carattere imprenditoriale.

Le idee presentate a questa edizione fiorentina sono ben 25, alcune proposte da team di lavori altre da singoli professionisti. In totale sono 61 le persone che hanno partecipato alla creazione di questi progetti riconducibili a 5 ambiti tematici: servizi alle imprese (3 progetti), stili di vita (7 progetti), territorio (6 progetti), cultura (6 progetti), inclusione sociale (3 progetti).

Nella categoria “servizi alle imprese” i progetti presentati riguardano l’e-commerce della moda eco-etica, consulenza per il settore agroalimentare e startup d’impresa. Per “stili di vita” le idee ruotano intorno alla diffusione degli orti urbani, alla nascita di reti tra consumatori e produttori per favorire la pratica del km zero, e ad originali innovazioni come la gestione del verde pubblico utilizzando il pascolo urbano o applicazioni che avvertono dei beni in scadenza presenti dentro I nostri frigo e suggeriscono ricette per consumarli. Per “valorizzare il territorio” si pensa a mappature dei beni immobili non utilizzati, alla mappatura emotiva attraverso la raccolta e analisi incrociata di dati georeferenziati, alla riapertura degli spazi naturali protetti, ma anche a modi di incentivare il turismo attraverso la condivisione delle tradizioni e dei saperi custoditi dagli anziani
Nella categoria “cultura” troviamo aggregatori online di eventi culturali per aumentarne la diffusione, forme di mecenatismo collettivo, progetti di facilitazione linguistica, piattaforme online per favorire la nascita di gruppi musicali, nuove tipologie di centro culturale e sistemi collaborativi per pubblicare in rete contenuti e informazioni complesse sulla città.
Mentre per favorire “l’inclusione sociale” si pensa a laboratori d’informatica per contrastare l’insorgenza di deficit cognitivi, la condivisione di esperienze come presupposto metodologico per la progettazione e il design o l’utilizzo di tecnologie free e accessibili per contrastare il digital devide nel Sud del mondo

Durante il workshop del 25-26-27 ottobre, i partecipanti saranno affiancati dai responsabili delle organizzazioni partner già impegnate nella promozione dell’innovazione e del territorio, che li aiuteranno concretamente nello sviluppo delle idee. Tra gli enti partner: Social Innovation Camp Uk, Istituto Polimoda, CNA Giovani, Nana Bianca, Legambiente Toscana, Associazione Meucci- Lavoro Nuovo, Yunus Social Business Centre, Vivaio di Imprese e Fondazione Sistema Toscana.

Dopo aver partecipato al workshop, gli ideatori dei sei progetti avranno la possibilità di ottenere una membership gratuita di 4 mesi presso Impact Hub Firenze.

Il Social Innovation Camp è reso possibile grazie al contributo di Ente Cassa di Risparmio di Firenze ed ha il supporto tecnico di agenzia LAMA, SocioLab, Multiverso, Eppela e Wikimedia Italia che lavoreranno per definire la fattibilità dei progetti vincitori e rafforzare la loro sostenibilità economica.

Per informazioni:

Tel. 055 417666

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