Il quarto incontro del gruppo di lavoro italiano del progetto Beyond (un)employment ha avuto luogo giovedì 4 giugno e ha fatto emergere alcune linee guida per il lavoro dei prossimi mesi, focalizzandosi sugli elementi più significativi che hanno caratterizzato le precedenti conversazioni, senza interventi esterni. Il prossimo incontro si terrà giovedì 22 giugno in Impact Hub Firenze alle 17.00 e ogni partecipante dovrà scegliere un tema tra i tre proposti su cui lavorare: competenze, apprendimento e incontro domanda-offerta di lavoro. Su questi tre temi crediamo che l’apporto progettuale e di attivazione di reti che caratterizza Impact Hub Firenze e la sua community possa essere determinante.

Competenze

Uno dei nodi fondamentali che abbiamo individuato è quello legato all’acquisizione delle competenze, non solo da un punto di vista di analisi e certificazione ma anche di creazione di una filiera che permetta di conservare e sommare il valore delle esperienze fatte, traducendolo con un linguaggio adatto al mondo del lavoro. Dove si prendono queste competenze? Come possiamo dimostrare di averle acquisite?
Il primo gruppo di lavoro si concentrerà sullo sviluppo di soluzioni che permettono attraverso partnership strategiche di fornire un supporto tecnologico evoluto non solo alla creazione di percorsi più autonomi e omogenei ma anche alla certificazione delle esperienze come presupposto di una carta di identità lavorativa. Quali sono gli elementi di relazione e contenuto necessari per portare avanti questo filone?

  • Tecnologia – provare ad utilizzare DAO (Decentralized Autonomous Organizations) e meccanismi tipo blockchain per creare infrastrutture sicure e credibili di certificazione e condivisione cercando di capire se qualcuno in giro per il mondo sta già lavorando in questo ambito in modo per ottenere dei buoni casi applicativi.
  • Approccio scientifico – trovare un partner che fornisca l’impianto teorico sull’acquisizione delle competenze per costruire meccanismi di individuazione e tassonomia delle competenze acquisibili
  • Rete di soggetti e ideazione del meccanismo di offerta delle competenze – identificare i soggetti dai quali si apprendono le competenze fuori dal contesto scolastico o universitario per creare una partnership territoriale che attivi la suddetta certificazione. Tra questi gli Scout, il Coni per lo sport, i coworking, ecc.. partendo da esperienze di volontariato per notare la relazione e la contaminazione che ne scaturisce e contribuisce a lasciare un segno esperienziale come punto di partenza della discussione

Beyond (un)employment Firenze

Contesto / Apprendimento

Ad oggi i meccanismi ideati per l’alternanza Scuola Lavoro non stanno funzionando in modo ottimale: le scuole fanno fatica ad attivarli e le aziende non riescono a gestirli con qualità. Come possiamo contribuire a dare dei suggerimenti operativi per modificare il meccanismo lato società civile e impresa? E come le scuole possono darci una mano a capire meglio come facilitare il processo? Alcuni elementi per approfondire il tema:

  • La scuola: esempi in cui il meccanismo funziona e altri in cui non funziona, ascoltando le testimonianze dei presidi e raccogliendo le buone pratiche.
  • Chi scrive le regole: capire chiaramente le regole che abilitano questa pratica, per poter trovare spazi di intervento per piccoli cambiamenti
  • Il contesto: individuare un contesto in cui iniziare a proporre piccoli esperimenti da valutare e comprendere e poi descriverli perchè diventino un modello
  • L’ispirazione: trovare le buone pratiche, anche all’estero, ed esempi concreti da cui prendere spunto.

Allineamento e incontro tra domanda e offerta di lavoro

Uno degli elementi che può fare la differenza in questa sfida è lo spazio pubblico all’interno del quale dovrebbe generarsi l’incontro tra domanda e offerta di lavoro ossia nel Centro dell’impiego, questo sconosciuto. Quali sono i meccanismi di matching tra offerta e domanda di lavoro che funzionano veramente? Quanto e dove hanno a che fare con il gli enti pubblici? Come possiamo inserire le nostre riflessioni all’interno del dibattito esistente? Qui alcuni elementi per approfondire il tema:

  • L’ente pubblico: incontrare chi lavora nei centri per l’impiego, chi li ha progettati e chi sta cercando di cambiarli
  • Soggetti privati: dal passaparola tra aziende alle grandi multinazionali, come si può prendere il meglio dai vari sistemi per disegnare un meccanismo di funzionamento di queste dinamiche per trovare uno spazio di proposta e manovra?
  • L’ispirazione: trovare le buone pratiche, anche all’estero, per riuscire ad avere degli esempi concreti da cui prendere spunto.
  • Tecnologia: vedi a competenze

Questi sono i tre temi che raccolgono il maggior interesse e la maggiore potenzialità di creazione di soluzioni, su cui è necessario focalizzare le energie e cercare di utilizzare il tempo a nostra disposizione per iniziare il processo di “hacking”. Chi è interessato a cosa? Si accettano candidature di chi vuole provare a rielaborare questi temi in modo da poter iniziare a lavorare più in profondità.

Trovi il resoconto dei precedenti incontri qui quiqui. Dal prossimo di Giovedì 22 Giugno ore 17 inizieremo ad approfondire e capire in che modo possiamo intervenire, definendo quale tema siamo interessati ad approfondire in prima persona e provando a rielaborarlo in autonomia prima dell’incontro. Come al solito, occorre confermare la presenza in Impact Hub Firenze via Panciatichi, 16 a Firenze Rifredi. Scrivere a riccardo.luciani@impacthub.net indicando il tema prescelto su cui concentrare il proprio sforzo a partire dal 22 giugno. Grazie per il prezioso contributo!