Anche quest’anno dal 1 al 31 luglio per i Coworker (o aspiranti Coworker) sarà possibile presentare la domanda per ottenere i Voucher messi a disposizione dalla Regione Toscana nell’ambito di GiovaniSì. L’obiettivo è promuovere la creazione di percorsi imprenditoriali e incentivare il coworking come stile lavorativo innovativo e “smart”, che nella condivisione di un ambiente di lavoro stimola e favorisce un’attività di auto imprenditorialità, in particolare da parte dei giovani coworker.

L’avviso finanzia voucher individuali a supporto dell’autoimprenditorialità e del lavoro autonomo attraverso l’accesso agli spazi di coworking accreditati. L’avviso prevede anche una specifica graduatoria dedicata ai giovani under 40. Il bando, finanziato con risorse Por Fse 2014/2020, è attivo a scadenze. La prima finestra per la presentazione delle domande è dal 1 al 31 luglio 2018.

I requisiti dei coworker per fare domanda

Possono richiedere il voucher i liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere titolare di partita IVA da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda;
  • essere residente e/o domiciliato in Toscana;
  • appartenere ad una delle seguenti tipologie:
    a) soggetti iscritti ad albi di ordini e collegi;
    b) soggetti iscritti ad associazioni di cui alla Legge 4/2013 e/o alla Legge Regionale n. 73/2008;
    c) soggetti iscritti alla Gestione Separata dell’INPS

Saranno favoriti i giovani (potenziali) coworker toscani con una specifica graduatoria dedicata agli under 40 (non compiuti) al momento della presentazione della domanda a cui saranno specificatamente destinati 200.987 euro.

Cosa finanzia il bando

I voucher finanziano il costo di affitto dello spazio di coworking accreditato (consulta l’elenco georeferenziato degli spazi toscani accreditati). L’importo massimo del voucher è pari a 3.500 euro con cui è possibile finanziare:

  • fino a massimo 3.000 euro le spese di affitto della postazione di coworking, per la durata minima di 6 mesi e massima di 12 mesi;
  • fino a massimo 500 euro le spese di viaggio, vitto e alloggio, qualora sia prevista una collaborazione presso uno spazio di coworking all’estero nei paesi della UE o in un’altra regione italiana (e noi di Impact Hub abbiamo spazi a Milano, Roma, Bari, Siracusa, Trento, Reggio Emilia, ecc. e ancora a Londra, Parigi, Berlino, Stoccolma, Amsterdam, ecc.) da effettuarsi all’interno della durata del contratto di affitto.

L’utilizzo dello spazio di coworking deve avere una durata minima di 6 mesi e massima di 12, periodo nel quale il coworker svolgerà il proprio percorso imprenditoriale così come descritto nel formulario di progetto (vedi Allegato 2).

Come aderire: modalità e tempistiche

La domanda deve essere trasmessa tramite l’applicazione “Presentazione Formulario on line per interventi individuali” accedendo a questo link. L’accesso al sistema on line può avvenire tramite:
a) il sistema SPID (Sistema Pubblico di identità digitale)
b) la propria carta nazionale dei servizi (CNS) abilitata (tesserino sanitario abilitato o certificato digitale rilasciato da una certification authority riconosciuta). E’ necessario un lettore smart card.

Una volta eseguita la compilazione del formulario è necessario allegare (in formato zip), tramite lo stesso sistema online, i documenti indicati all’articolo 8 dell’avviso debitamente compilati, firmati e scansionati in formato pdf.

Le domande di finanziamento possono essere presentate nelle seguenti finestre temporali:

  • 2018:
    1-31 luglio
    1-31 dicembre
  • 2019:
    1-30 aprile
    1-31 dicembre
  • 2020:
    1-30 aprile
    1-31 dicembre

Se hai bisogno di aiuto per presentare la tua domanda, scrivici indicando nome e cognome e una bozza del tuo progetto da candidare, controllando prima di essere in possesso dei requisiti richiesti. Alla pagina dedicata del sito GiovaniSi trovi altri materiali indispensabili per candidarti. IN BOCCA AL LUPO!