Avevamo segnalato il video-contest Sguardi Resilienti anticipandovi che sarebbe stato inserito all’interno del programma del Resilienze Festival. Ci siamo: dal 7 al 9 settembre potrete vivere 3 giorni di “Passioni che cambiano il mondo” alle Serre dei Giardini Margherita di Bologna con Resilienze Festival, progetto di storytelling cross-mediale ideato da KIlowatt.

Resilienze Festival “Passioni che cambiano il mondo”

Resilienze Festival è un progetto di storytelling crossmediale ideato da Kilowatt che vuole parlare delle grandi trasformazioni planetarie derivanti dal cambiamento climatico, dall’inquinamento e dai conflitti ambientali, usando il linguaggio dell’arte e dell’audiovisivo per raggiungere pubblici sempre più ampi in modi più efficaci e coinvolgenti, che facciano sperimentare, emozionare e capire, che creino comunità e condivisione.

Resilienze Festival mostrerà le interazioni e le connessioni tra ambiente, società, economia e cultura, interrogando i linguaggi dell’arte per esplorare punti di vista alternativi sull’argomento, con l’obiettivo di scavare oltre il senso delle parole, dando spazio al coraggio di rialzarsi e alla consapevolezza dei limiti, alla poesia del racconto e all’impegno dell’agire.

Saranno quattro i format che ci aiuteranno ad orientarci durante il festival per esplorare le passioni che cambiano il mondo:

PERCEZIONI

Un’esplorazione di opere e pensieri di artisti e performer contemporanei, che attraverso l’arte ed il teatro ci porteranno a vivere gli spazi delle Serre con occhi diversi, più attenti all’estetica del cambiamento ambientale. Fra questi alcune installazioni dell’artista Francesca Pasquali, personalità che abbiamo scelto a rappresentare l’anima di questa seconda edizione del festival. Le sue opere saranno ricollocate all’interno degli spazi delle Serre in modo da trasformare gli ambienti e le abitudini del pubblico, per far vivere un’esperienza unica a tutti i partecipanti di Resilienze Festival. Mentre domenica 9 settembre avremo dalle 20,00 in Palco Centrale Stefano Liberti con il suo spettacolo teatrale tratto dal libro I signori del Cibo per indagare le principali filiere alimentari globali ed il loro impatto sui nostri consumi.

SGUARDI

Un giro attorno al mondo, dalle grandi dighe nei Balcani alle più ardite sperimentazioni di videoarte, con gli occhi del cinema e con la sua immensa capacità narrativa. Oltre 6 ore di cinema fra il palco centrale e la Serra Sonora, per proiettare le migliori fra le oltre 140 opere iscritte al concorso Sguardi Resilienti. Ogni sera, dalle 21 in Palco Centrale e dopo le 23 in Serra Sonora, verranno proiettate le 11 opere selezionate grazie al contributo del bando Sillumina di Siae, fra cui le 3 opere vincitrici nelle diverse categorie (i premi Resilienze 2018 e Nuovi linguaggi 2018 del valore di € 1.000 ciascuno, oltre a una residenza artistica presso un’azienda che produce vini naturali del circuito Gusto Nudo – Vignaioli Eretici).

Resilienze Festival 2018

NARRAZIONI

Potere alla parola, alle riflessioni che sono in grado di generare idee e dare vita a nuove comunità dialoganti, che fanno dell’ascolto, dell’immaginazione della creatività e dell’empatia la loro ragion d’essere. Fra i principali appuntamenti, vi segnaliamo:

Venerdì

  • dalle 16 alle 17,30 in Serra Sonora e dalle 18 alle 19 in Serra Orto Arte e Ambiente alla presenza, fra gli altri, della stessa Francesca Pasquali, Andreco e Lorenzo Balbi, durante il quale analizzeremo il sistema dell’arte contemporanea che si confronta con la resilienza ed i cambiamenti climatici: ricerca, sperimentazione e pratica come requisiti per una prospettiva resiliente sull’arte.
  • In contemporanea in Serra Orto (dalle 16,30 alle 18) La qualità dell’aria a Bologna e dintorni, una riflessione fra diverse esperienze di monitoraggi ambientali fra inquinamento, prospettive, falsi miti e buone abitudini.
  • A chiudere la giornata delle “narrazioni”, dalle 19.30 Dalle Terre estreme, viaggi ai confini del mondo, dall’Artico in barca a vela all’Himalaya dei ghiacciai in estinzione.

Weekend

  • Durante il weekend, altre narrazioni ed altri approfondimenti dal mondo della resilienza ambientale: ad iniziare la giornata con gusto lento, buona musica e qualche news sul piatto, ci sarà la Rassegna stampa sonorizzata, un momento di approfondimento sui temi ambientali dai giornali di tutto il mondo, a suon di musica e parole nella calma del mattino e sonorizzato per tutte le Serre.

Sabato

  • dalle 11,30 alle 13 in Serra Orto Resilienza alimentare in collaborazione con Alce Nero, per parlare del valore del cibo tra salute, sport e sostenibilità alla presenza della campionessa mondiale di nuoto Martina Grimaldi
  • In contemporanea dalle 12 alle 13 in Serra Sonora con Il giornalismo resiliente affronteremo il tema di come la narrazione mediatica dei temi ambientali può cambiare gli scenari e lanciare le sfide.

Domenica

  • dalle 16,30 alle 18 in Serra Sonora presenteremo Denominazione di origine inventata, ovvero le bugie del marketing sui prodotti tipici italiani, con la presentazione del libro di Alberto Grandi e le testimonianze degli chef stellati Flavio Benassi ed Aurora Mazzucchelli,
  • dalle 18 nella Gabbia del Leone Non è mica la fine del mondo, la presentazione della graphic novel di Tuono Pettinato e Francesca Riccioni.

RESILIENZE Festival 2018

SPERIMENTAZIONI

Giocare e mettersi in gioco, attraverso una serie di attività per grandi e piccini il cui scopo è quello di capire cosa ognuno di noi può fare per generare cambiamento, alla scoperta di energie creative, percezioni manuali e saperi antichi, sui temi dell’energia, dell’agricoltura biologica, della qualità dell’aria, dal Workshop di apicoltura urbana sulla produzione domestica e conoscenza delle api a cura di Beeing, fino al workshop sul risparmio energetico a cura di Riccardo Tonelli di San Lazzaro in Transizione Monta la Bobina BAC e migliora la vita . Nella giornata di domenica sperimenteremo con mano, tatto e molto gusto La resilienza buona: mercato bio e storie, con banchetti di produttori biologici che dalle 10 al tramonto animeranno le Serre dei Giardini e attraverso le loro testimonianze potremmo farci un’idea di come si può cambiare il mondo partendo dal campo e dalla tavola.

COLLABORAZIONI

Numerose le collaborazioni: da Alce Nero a Gusto Nudo, dal CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) al CNR, passando per le esperienze innovative e virtuose di imprenditoria sociale di Arvaia, Camilla emporio di comunità, Floema, Semìno fino alla Fondazione per l’Innovazione Urbana del Comune di Bologna, Bioqualità SG e Patagonia (che presenterà in anteprima il suo film Blue Heart di Britton Caillouette), per raccontare da diverse angolazioni e sensibilità quali trasformazioni ambientali stiamo vivendo e provare a mettere in gioco soluzioni, buone pratiche e nuovi visioni per affrontarle e gestirle.

Tutto il programma su www.resilienzefestival.it