Il bilancio della vita si verifica all’uscita e se il 2020 è davvero passato, giunge il momento anche per noi di fare un resoconto delll’anno dell’apocalisse! Un anno che nella sua complessità ha annoverato tanti momenti significativi, grandi eventi e generato nuovi inaspettati contenuti. Un anno che ci ha cambiati sotto tanti punti di vista, che ci ha trasformati in fenomeni dell’intrattenimento e geni dell’attesa. Un anno di grandi prove e di imprevisti su misura. Un anno in cui il rischio di invalidare un intero ecosistema, si è trasformato in opportunità.

Cronache di un 2020 a Impact Hub Firenze!

Abbiamo iniziato il 2020 con quell’umorismo e quella stravaganza che da sempre guidano il nostro coworking: da “Lo scambio del regalaccio” – “Ti hanno fatto un regalo che non ti piace? Donalo a un altro hubber e vediamo che succede!” – al “Carnevale di Hub”, una serie di brevi appuntamenti terrestri con FuckUp Nights e Wunderkit per celebrare, poi, quell’attesissimo 22 febbraio con il primo grande evento dell’anno: il nostro sesto compleanno. Non immaginavamo che sarebbe stato l’ultimo rendez-vous ricco di abbracci e brindisini ravvicinati… Il 22 febbraio Impact Hub Firenze e BUH! aprivano le porte alla città per festeggiare insieme il loro compleanno con “La Natura delle Cose”, una festa collettiva a tema green con un fitto calendario di eventi e iniziative dedicate alla natura: dai mercatini eco-sostenibili, ai laboratori creativi per grandi e piccini, proiezioni, installazioni, fino a terminare con una super cena vegetariana e tanta buona musica sul palco di BUH!. Una giornata di grande festa, di sorrisi, abbracci, auguri.

 

 

Nel giro di pochi giorni, #iorestoacasa cominciava a spopolare su tutti i media e in men che non si dica, Covid-19 aveva mosso manciate di carri armati in ogni continente alla conquista del mondo, come una vera e propria battaglia di Risiko! Chiusi nelle nostre case, intimoriti e impreparati, siamo stati messi di fronte a sfide madornali, in primis, imparare e proteggersi e proteggere; immediatamente dopo, trovare il modo più giusto e conforme alla situazione per portare avanti le nostre vite, personali e professionali. E ora icchè si fa!?

Senza perderci d’animo e condividendo i normali momenti di tristezza e quelli più luminosi, abbiamo lavorato intensamente per trovare modi nuovi di restare vicini alla community, curando “il lato umano” con ogni nostra possibilità, e ai nostri affezionati: i consueti appuntamenti di community sono diventati piacevoli pranzi e lunghi aperitivi online, l’ordinaria comunicazione ha fatto spazio all’intrattenimento via web con attività e nuove rubriche che tenessero alto il morale, le newsletter settimanali riservate ai nostri Hubber sono divenute bollettini giornalieri con aggiornamenti in tempo reale su norme, decreti e opportunità per i professionisti della community. 

Siamo riusciti a rimanere uniti arrivando a maggio con poche perdite e molto molto coraggio.

Nel rispetto delle normative e garantendo la totale sicurezza in termini di prevenzione e contenimento dei contagi, abbiamo poi ripreso le attività in presenza accogliendo con grande entusiasmo le nostre persone e per dare ancora più senso al nostro aver resistito insieme, abbiamo introdotto nuove attività che coinvolgessero attivamente la community e il quartiere: dalle elezioni del “Sindaco di Hub”, all’organizzazione delle “Assemblee di condominio”, dalla fondazione del “Gruppo d’acquisto di Hub” – grazie al quale, ogni mese, vengono selezionati produttori del territorio presso cui acquistare prodotti di qualità a prezzi vantaggiosi per l’intera community – alleConvenzioni con il quartiere” (accordi con i commercianti di Rifredi riservati ai nostri Hubber per accedere a prodotti e servizi a prezzi agevolati) fino all’istituzione delle autorevolissime “Pagelle!” per premiare in modo divertente i membri più esemplari e sanzionare, in modo altrettanto scherzoso, i più distratti!

Insomma… abbiamo spremuto le meningi e dato voce all’immaginazione, cercando di surfare con positività e fiducia l’ondata della pandemia, e lo abbiamo fatto insieme.

 

 

Ottobre. Finalmente un nuovo grande evento con “Rifredi: La Fabbrica dei Sogni”, un progetto ideato per promuovere il ruolo attivo della comunità di Rifredi attraverso il sogno e l’immaginazione. L’iniziativa, conclusasi a fine anno, ha visto la nascita di un murales nel centro di Piazza Dalmazia, realizzato dalla street artist Rame13 che, dopo aver letto e interpretato i sogni condivisi dalla comunità di quartiere, ha regalato alla città una grande opera d’arte pubblica, divenuto simbolo identitario del quartiere Rifredi.

Arriva l’inverno e, con esso, la magia del Natale… non abbiamo potuto condividere il consueto pranzo che ogni anno, solitamente, preparavamo con Hubber, amici e staff, ma non abbiamo voluto rinunciare a qualche momento speciale, come la consegna delle famigerate pagelle con premi speciali e grasse risate seppur “mascherate”. In quella corte, per un attimo, sembrava che il tempo si fosse fermato e che tutte le fatiche e gli scossoni fossero solo un brutto ricordo. Ci siamo scambiati riflessioni sull’anno appena trascorso augurandoci il meglio per quello a venire con tanto di dita incrociate e scongiuri vari.

 

 

Ormai allenati e pronti a tutto, abbiamo chiuso l’anno con un’ultima e avvincente notizia: per dare un importante segnale di crescita e rilancio, in questo anno così complicato, abbiamo fondato Impact Hub Italia, felici di poter iniziare questo nuovo anno con un nuovo ed entusiasmante racconto che condivideremo con voi al più presto.

Così voltiamo pagina e accogliamo questo 2021 con un bagaglio pieno zeppo di insegnamenti, primo fra tutti:

Non importa se vicini o lontani: insieme, siamo davvero più forti.

Se volete venire a trovarci e salire su questa barca insieme a noi, sappiate che vi stiamo già aspettando!

 

Per Impact Hub Firenze

Chiara Nenci – Community Manager