Chiara Brandi è una presenza attiva del nostro spazio, forte della sua esperienza di Marketing Manager in un’azienda internazionale, ideatrice del blog Forchettina Giramondo quando era in maternità, è riuscita a trasformare la sua passione per il food e per l’innovazione nel suo lavoro. Che porta avanti con entusiasmo, competenza ed energia.

Chi è e cosa fa Chiara Brandi?

Dopo anni passati a fare l’acrobata tra una vita da marketing manager, la vita di mamma e la vita da blogger, due anni fa sono giunta alla conclusione di non voler più iniziare le mie giornate con il bip del badge. Ho scelto di mettere al centro della mia vita i miei interessi, quello che mi fa sentire viva, che accende la mia creatività e le mie passioni. Ho scelto di rimettere tutto in discussione, ho ricominciato a studiare per ampliare le mie competenze nel campo dei social media e delle digital PR. Per aiutare le aziende, specialmente quelle del settore food, a raccontare se stesse nel modo più autentico ed efficace che oggi si conosca, attraverso la comunicazione digitale. Alla fine, quello che ho sempre fatto, ma cambiando prospettiva, con uno sguardo al futuro, anziché rimanere ancorata al passato.

Oggi seguo campagne di comunicazione social per aziende, mi occupo di progetti di blogger engagement, curo l’organizzazione e l’attività di ufficio stampa e digital PR per eventi legati al cibo, collaboro con alcune testate come web editor. E cucino, sia per me che per gli altri: ho creato con l’amica Gaia del blog GingerGlutenFree il progetto #GiramondoSenzaGlutine, un calendario di eventi e corsi di cucina dove insegniamo a cucinare piatti dal mondo senza glutine. Mi dedico con passione alla Fotografia del Cibo ed insieme all’amico e collega Paolo, con il quale abbiamo creato il progetto #Click4Food, Food Photography a Firenze.

Infine, ho avviato un progetto che si chiama #GenuinoZero per aiutare la distribuzione prodotti di filiera in città, al momento in fase di start-up incubato all’interno di Murate Idea Park. Abbiamo iniziato con dei Mercati di produttori locali che facciamo la domenica mattina e speriamo a breve di poter lanciare la piattaforma per la raccolta ordini e consegne online.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Al momento sto cercando di consolidare la parte del mio lavoro legata alle consulenze in ambito food puntando ad elevare la qualità dei clienti (è faticoso… ma piano piano i frutti arrivano), dall’altro sto lavorando al progetto sull’economia sostenibile Genuino.Zero che ha iniziato la prima fase di incubazione presso MurateIdeaPark… speriamo di accedere anche alla seconda e di poterlo sviluppare in fretta! Con i ragazzi di Impact Hub abbiamo già in passato fatto degli eventi insieme e stiamo valutando altre idee. Sicuramente lo spazio e l’affinità di una certa visione del mondo e del futuro renderà possibile di realizzarne alcuni.

Chiara Brandi intervista Impact Hub Firenze

Perchè hai deciso di lavorare in uno spazio di coworking?

Perchè dopo quasi 15 anni di lavoro in contesti aziendali sempre a fianco di colleghi almeno per 10 ore al giorno, l’idea di ritrovarmi da sola a lavorare a casa mi spaventava non poco. Con chi fare due chiacchiere al caffè? Con chi dividere la pausa pranzo? L’aspetto dei rapporti umani e delle amicizie che si creano tra colleghi è stata forse una delle poche remore che ho avuto quando ho deciso di lasciare il lavoro da dipendente. La dimensione del coworking unisce il vantaggio di poter godere di una grande autonomia, alla possibilità di stingere amicizie e di recuperare quell’aspetto sociale del condividere un ufficio. Sinceramente, il miglior mix, un equilibrio nel quale mi trovo molto bene!

Perchè hai scelto Impact Hub Firenze?

Trovo l’ambiente di Impact Hub Firenze molto stimolante: dal punto di vista professionale ho trovato collaborazioni utili per i miei progetti, così come tante persone con cui è piacevole condividere i momenti di pausa e di svago. E’ vicino a casa e il costo è tutto sommato sostenibile per un libero professionista, per cui non c’erano motivi per non rinnovare. Anzi, grazie al bando della Regione Toscana sono riuscita a passare alla postazione fissa sfruttando il voucher coworker. Per descriverlo in poche parole chiave, per me Impact Hub Firenze è un sorridente amico fidato.

Vuoi conoscere altri Hubber, magari di persona, e venire a vedere gli spazi e le postazioni di coworking disponibili in Impact Hub Firenze? Compila il form che trovi qui e sarai ricontattato. Ti aspettiamo a Firenze Rifredi, ora raggiungibile non solo col treno ma anche con la tramvia (fermata Vittorio Veneto II oppure Piazza Dalmazia).