Impact Hub Firenze è tra gli spazi di coworking accreditati dalla Regione Toscana per ospitare coworker senza limiti di età, fruendo del finanziamento di Voucher. Quest’anno il Bando è a scadenze bimestrali, la prossima in scadenza il 30 giugno. Fruirne in Impact Hub Firenze forniscei vantaggi di ricevere il finanziamento non solo per le postazioni all’interno dei coworking toscani ma anche spese di viaggio, vitto e alloggio per svolgere parte dell’attività in coworking fuori dalla Toscana (e Impact Hub è presente in tutto il mondo).

Coworking accreditati dalla Regione Toscana

Si conferma Impact Hub Firenze tra gli spazi di coworking accreditati dalla Regione Toscana per ospitare coworker che potranno fruire dei finanziamenti dei Voucher. Dalla pagina del sito GiovaniSì, progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, si legge che “il coworking è una modalità innovativa di organizzare il lavoro basata sulla condivisione degli spazi, sul crearsi di relazioni e sullo scambio reciproco di conoscenze e competenze che consente di facilitare l’avvio della libera professione in particolare per i giovani.

La Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, rafforza e incentiva la diffusione di questa forma di organizzazione attraverso due linee di intervento, con le quali costituisce un elenco qualificato di spazi di coworking in Toscana e assegna voucher individuali a supporto della creazione di percorsi imprenditoriali attraverso l’accesso agli spazi di coworking presenti nell’elenco” tra cui Impact Hub Firenze.

I requisiti per fruire dei voucher

I soggetti ammessi alla presentazione delle richieste di voucher a supporto della creazione di percorsi imprenditoriali attraverso l’accesso agli spazi di coworking toscani qualificati devono possedere i seguenti requisiti:

    • essere titolare di partita IVA da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda;
    • essere residente e/o domiciliato in Toscana;
    • appartenere ad una delle seguenti tipologie:
      a) soggetti iscritti ad albi di ordini e collegi;
      b) soggetti iscritti ad associazioni di cui alla Legge 4/2013 e/o alla Legge Regionale n. 73/2008;
      c) soggetti iscritti alla Gestione Separata dell’INPS

Su questo documento scaricabile dal sito GiovaniSì si può trovare una tabella con i punteggi assegnati ad ognuno dei due criteri del progetto dei coworker toscani: qualità e coerenza progettuale e innovazione/risultati attesi/ricaduta dell’intervento sul territorio.

Al fine di favorire anche i giovani toscani nella creazione di percorsi imprenditoriali attraverso l’accesso agli spazi di coworking, verrà redatta una specifica graduatoria dedicata ai giovani under 40 (non compiuti) al momento della presentazione della domanda.

Cosa coprono i voucher coworker

I voucher finanziano il costo di affitto dello spazio di coworking accreditato e in Toscana sono ben 43 gli spazi accreditati, compreso Impact Hub Firenze, presente in graduatoria sin dalla prima edizione. L’importo massimo del voucher è pari a 3.500 euro.

Nello specifico, il voucher può finanziare:

  • fino a massimo 3.000 euro per le spese di affitto della postazione di coworking, per la durata minima di 6 mesi e massima di 12 mesi;
  • fino a massimo 500 euro per le spese di viaggio, vitto e alloggio, qualora sia prevista una collaborazione presso uno spazio di coworking all’estero nei paesi della UE o in un’altra regione italiana da effettuarsi all’interno della durata del contratto di affitto.

Il voucher copre i costi descritti sostenuti a partire dalla data di avvio dell’attività fino al termine della stessa, così come indicato nell’atto unilaterale di impegno (vedi ALLEGATO B).

Un’opportunità da non perdere per passare dalla postazione flessibile alla postazione fissa e per andare in giro per il mondo a scoprire realtà innovative presenti in uno degli oltre 100 spazi di coworking aperti da Impact Hub nei cinque continenti del mondo. La nostra hubber Giulia Garolla di Bard, per esempio, ha usato i voucher coworking Toscana per trascorrere un periodo utile per far crescere il suo progetto Zax4Kids in Impact Hub Stoccolma e in Impact Hub Amsterdam.

Modalità e scadenze per la domanda

Le domande di voucher potranno essere presentate secondo la modalità “a sportello”, che prevede un’apertura bimestrale con le seguenti scadenze:

2019

  • 30 giugno
  • 31 agosto
  • 31 ottobre
  • 31 dicembre

2020

  • 28 febbraio
  • 30 aprile
  • 30 giugno
  • 31 agosto
  • 31 ottobre
  • 31 dicembre

Nel caso in cui l’apertura e la scadenza dello sportello cadano nei giorni di sabato o domenica, o di altro giorno festivo, le stesse sono posticipate al giorno lavorativo successivo.

L’accesso al sistema on line può avvenire tramite:
a) il sistema SPID (Sistema Pubblico di identità digitale). Per il rilascio delle credenziali si possono seguire le indicazioni alla pagina dedicata;
b) la propria carta nazionale dei servizi (CNS) abilitata. In questo caso può essere utilizzato il tesserino sanitario abilitato o un certificato digitale rilasciato da una certification authority riconosciuta. E’ necessario un lettore smart card.

Una volta eseguita la compilazione del formulario è necessario allegare (in formato zip), tramite lo stesso sistema online, i documenti indicati all’articolo 8 dell’avviso compilati, firmati e scannerizzati in formato pdf.

Ti rimandiamo al sito GiovaniSì per ulteriori dettagli e aggiornamenti. Intanto prepara il tup progetto e inoltra subito la domanda! Se non ce la fai entro il 30 giugno, considera per prossime scadenze temporali per poterlo fare. Se hai bisogno di ulteriori informazioni o di un aiuto per compilare la domanda, fissa un appuntamento in Impact Hub: ti aspettiamo a Firenze Rifredi!