SEF

HUBBER OF THE WEEK? SEF, SURGICAL EUROPEAN FACILITATOR

Teresa e Giacomo sono colleghi di lunga data, amici di una vita e professionisti appassionati. Impact Hub Firenze è la sede di SEF, Surgical European Facilitator, l’azienda che hanno fondato grazie alla loro esperienza nel campo della sanità. 

La Tere impazzisce per i viaggi, gatti, la barca, il mare e la montagna. Giack è una persona di una curiosità instancabile, appassionato di libri, e gran intenditore di sigari. Si sono conosciuti perché quando Giac faceva il consulente vendeva i prodotti all’azienda per la quale lavorava Teresa, poi lei si è licenziata e è andata a lavorare nell’impresa di Giac che intanto era diventato amministratore delegato. Poi insieme si sono licenziati e dopo un paio di mesi hanno deciso di informarsi e creare una nuova azienda. E ora sono 9 anni che lavorano insieme.

Ma cosa accomuna davvero questi due hubber? La voglia e la capacità di vedere al di là, per questo hanno fondato la loro propria azienda: SEF, impresa che opera nel campo della sanità transfrontaliera e nasce per promuovere l’accessibilità alle cure mediche operando sia in Italia che all’estero.

SEF è un facilitatore medico per l’accesso ad un diritto dei cittadini europei, sancito dalla direttiva 2011/24 EU, Giacomo ci spiega cosa prevede: 

Come cittadino europeo posso curarmi in qualsiasi paese della comunità: tutte le cure che io posso ricevere in un ospedale pubblico posso riceverle anche all’estero anticipando i soldi e poi richiedere un rimborso allo Stato. Se ci sono cure che richiedono un pernottamento serve l’autorizzazione dell’Asl che indichi nel documento anche i costi previsti. L’autorizzazione arriva in 30 giorni e il rimborso in 60 giorni ma in Italia arriva anche in 16! Il percorso è poco conosciuto e il lavoro di SEF è quello di aiutare i pazienti dentro questo percorso per avere accesso ad un diritto.

Inoltre c’è da sapere che SEF può far avere accesso ai pazienti alle migliori cliniche dei paesi dell’Est, come a Bucarest, dove ci sono ospedali privati super forniti e attrezzati. SEF fa in modo che ad operare sia un chirurgo italiano perché anche i medici in Italia hanno lunghe liste di attesa, dato che non ci sono sale operatorie a sufficienza, e così perdono pazienti.  

Teresa aggiunge: “Noi abbiamo visitato personalmente gli ospedali e conosciamo chirurghi per i nostri precedenti lavori. Nel nostro comitato scientifico ci sono medici ed esperti come chirurghi, un esperto di marketing sanitario, un professore diritto europeo.”

Ma come funziona nello specifico il servizio che offre SEF?

SEF ha anche un applicativo che gestisce la domanda: tu metti i tuoi dati, il medico mette la diagnosi, tu come paziente la scarichi, la firmi e, o la carichi, o la porti all’Asl. Meglio se la ricarichi sull’applicativo che la spedisce all’Asl competente con posta certificata. Così rimane traccia, questo per assicurarsi anche il rimborso.

Il medico inoltre su questo applicativo può caricare esami, tac e può inviare tutti i referti al team della struttura ospitante, così che anche l’anestesista possa dare l’ok. Questo applicativo gestisce il pre e post operatorio. 

Con il Covid ci siamo organizzati anche su un altro fronte e abbiamo creato le televisite e il teleconsulto tra i diversi medici.

Sorge spontanea una domanda: in che modo sono arrivati a Impact Hub Firenze?

Cercavamo da tanto un luogo nuovo dove iniziare la nostra avventura e l’accoglienza di Impact Hub ci ha conquistato. Qui si sono aperte molte possibilità di collaborazione: non abbiamo dovuto cercare professionisti al di fuori di queste mura e questo è un vantaggio enorme sia in termini di qualità che di tempo investito.

E qual è la vostra sfida?

Rendere operativa una direttiva di dieci anni e spingere l’azienda creata e gestirla al meglio, questa è La Sfida. Nel post pandemia potremo dare una mano a smaltire le lunghe liste d’attese, già lunghe prima del Covid ora di più perché molte operazioni “di routine” sono state rimandate.

Ridendo Teresa aggiunge: Anche restare insieme è una bella sfida!E ci salutano con il loro motto direi più che azzeccato: “ll miglior modo per predire il futuro è inventarloe loro in un certo senso ci hanno dato in pieno!

A questo LINK trovate il sito di SEF. Qui, invece, il loro Facebook, il loro Instagram e il loro Linkedin.